venerdì 16 febbraio 2018

Hole in one: il vero minigolf da giocare in casa


Se volete giocare ad un gioco molto, molto, molto divertente, semplice da giocare e divertente da fare con due giocatori, non potete non esimervi dal giocare ad “Hole in One”.
Questo gioco uscito nel 1990 grazie alla Magic Bytes è davvero un buon minigolf, e come scritto sopra, è molto divertente da giocare soprattutto in compagnia. 
L’importante è non essersi allenati prima rispetto all’avversario, altrimenti prevalere sara' molto facile e i sospetti su di voi e sulla vostra lealta' non tarderanno ad affiorare.
Con poca pratica e' molto facile imparare e memorizzare le traiettore vincenti e ripeterle nelle partite successive.
Resta comunque uno dei miei giochi preferiti. 
Ci giocavo a suo tempo contro mio fratello, i miei amici e la mia fidanzata (adesso moglie) e tutt’ora capita di giocare contro mia figlia … ed è questa la magia, ovvero, vedere una ragazza di 16 anni che si diletta fra cellulari e console moderne ma che non disdegna una partita a questo gioco grezzo graficamente ma divertentissimo da giocare uno contro l’altro.
E’ davvero un gioco semplice e fatto molto bene.
Quando si diventa un po’ più esperti diventa davvero una corsa per fare buca con il minor numero di tiri.
E tutt’ora non posso dimenticare il reparto sonoro che è davvero minimale ma favoloso.
Come non amare gli ostacoli di ferro con i rimbalzi della pallina su di essi che fanno il rumore del metallo?
E come non desiderare di fare  buca al primo tiro aspettando che arrivi quella musichetta strana che ci fa capire che siamo stati davvero bravi a buttarla dentro subito?
Ed una cosa da non sottovalutare è la dinamica di movimento della pallina che è veramente realistica e sembra di giocare al vero minigolf.
Se non lo avete mai fatto o ve ne siete dimenticati, accendete il vostro c64 e giocate subito a questa meraviglia … ma mi raccomando .. fatelo in compagnia di uno sfidante che è molto più divertente.
P.S: Crea assuefazione

giovedì 15 febbraio 2018

Un pò di cose sparse qua e là


In base alla risposta di Gianluca al mio recente post inerente il c64 mini (che ringrazio tanto per l’affetto che ha su questo Blog) racconto un po’ di cose con piccoli aneddoti e risposte inerenti alla mia vita commodoriana.
Allora, io posseggo 5 Commodore 64: tre c64c e due biscottoni.
I tre c64c sono frutto di spese e/o di casualità .
Mi spiego: Il primo l’ho comprato per il gusto di riappropriarmi di un Commodore 64 e l’ho trovato su ebay a 30  euro con datassette e Floppy, il secondo l’ho trovato in un mercatino a 10 euro e il terzo me lo ha regalato “boxato” un collega di lavoro che lo aveva usato pochissimo e stava buttando via (c’è un precedente post inerente a questo regalo di qualche mese fa).
Nel tempo però mi accorgevo che non ero pienamente soddisfatto e avevo bisogno di un biscottone, ero troppo affezionato a quel tipo di commodore lì con quella fantastica forma e quel design da urlo.
Così girovagando sempre su ebay ho aspettato l’occasione giusta per prendermene uno….e così me lo sono portato a casa.
Successivamente ho trovato il secondo per puro caso imbattendomi un giorno su “Subito.it” dove ho trovato una persona che vendeva un biscottone boxato ad un prezzo davvero irrisorio vicino a casa mia nei pressi di Firenze …e non ho potuto dire di no.
Per attaccare i Commodore 64 alla tv a LED ho comprato su ebay un semplice cavo che da una parte si attacca alla porta video posta sul retro ad 8 poli e dall’altra si attacca alla scart della TV e devo dire che è una soluzione valida e semplice.
Il Commodore 64 mini non è una cosa che definisco negativa … però il miglior modo sarebbe attaccare il vero Commodore alla tv procurandosi una bella scheda Princess della Manosoft (recensita sempre su questo blog) che permette di poter giocare a qualsiasi gioco si voglia, dal gioco singolo a quelli in cassetta.
In una scheda sd da 16 gb ho tutto il mondo C64, tutti i giochi singoli e tutte le cassette digitalizzate uscite nelle edicole ... e tramite bluetooth posso comandare il biscottone direttamente dal PC.
Una cosa è vera però, dovesse uscire in futuro un “Amiga mini” … ecco … quell’oggettino non me lo lascerei davvero scappare.
Infine parlo dei joystick Albatros, di quelli ne ho due.
Uno avuto grazie al mio primo c64c che era compreso nei 30 euro (nei tempi in cui i Commodore con accessori venivano venduti a pochi euro e non come adesso che hanno lievitato i prezzi perchè vedono che c’è tanta richiesta) e il secondo comprato una settimana fa da un collega che lo ha trovato in cantina e che me lo ha ceduto a 10 euro.
Quest’ultimo non funzionava bene sul tasto di sparo…. È bastato aprirlo, pulirlo, dargli una spruzzata di antiossidante ed è ripartito alla grande.

mercoledì 14 febbraio 2018

Mini? No grazie! Preferisco Maxi


Dopo il successo del Nes Mini e dello Snes mini di Nintendo, il 29 Marzo uscirà il c64 mini.
Di cosa si tratta? 
In pratica è un Commodore 64 in versione ridotta che ha in corredo la console a forma di tastiera “biscottone” (finta) , un joystick, 2 porte usb, un’uscita hdmi, un joystick e 64 giochi.
Su una porta usb viene attaccata l’alimentazione e nell’altra ci si può mettere o una tastiera oppure un altro joystick per giocare in due.
Una cosa interessante è la modalità “salva e ricomincia” per riprendere un gioco salvato in precedenza durante una sessione in cui si è dovuto smettere per svariati motivi.
Ovviamente la funzione hdmi renderà il tutto graficamente più nitido rispetto ad un Commodore 64 vero quando viene attaccato nelle tv moderne.
Si dice inoltre che, oltre ai 64 giochi preinstallati, si possano mettere dentro al sistema anche altri giochi tramite chiavetta USB.
“BELLO!!!!” diranno molti di voi.
Io dico la verità…. Il prodotto mi fa storcere un po’ la bocca.
Se proprio devo giocare al Commodore 64 tramite un emulatore, allora consiglio di procurarvi una raspberry pi dove si possono emulare perfettamente e tranquillamente tutti i sistemi degli anni 80 e 90, spendendo meno della metà di quel che costa questo prodotto.
Già… il prezzo…. Sembra che si aggiri sugli 80 euro.
Io per 80 euro consiglio, a chi ha voglia di rigiocare al Commodore 64, di comprarne uno “VERO” perché a quella cifra lo si trova anche corredato di datassette, lettore floppy e giochi inclusi.
E l’emozione è davvero tanta e diversa rispetto ad avere un aggeggio in plastica che assomiglia solo d’aspetto a quell’eccezionale computer che ha accompagnato un’intera generazione (anche due) e che ci ha fatto amare il mondo colorito e divertente dei videogames.
E voi, lo comprerete?
Io, grazie ai 5 Commodore 64 che posseggo attualmente, sicuramente no.

martedì 13 febbraio 2018

Commodore 64 nostalgic edition ... Il libro dei ricordi


Quando per Natale mi è arrivato questo regalo, non ho retto la gioia.
Finalmente un libro sul Commodore 64 e che parla di lui.
In realtà non parla tanto del Commodore quanto dei giochi relativi a questo grande e immenso computer (perchè si tratta di un computer e non di una console come molti erroneamente dicono o pensano).
Il libro è un tomo di ben 472 pagine, bello peso e patinato.
All'interno si trovano foto di giochi ben realizzate e in ognuno c'è il riferimento del produttore, sviluppatore con un piccolo commento descrittivo.
Sembra un libro di veloce lettura, invece da leggere c'è più di quel che pensavo.
Bello leggere riflessioni o aneddoti sui vari giochi.
All'interno ci sono anche delle schede inerenti a sviluppatori, programmatori o case editrici che hanno curato nel tempo il mondo magico del C64.
Certo...non ci sono tutti i giochi che avremmo voluto trovare, ma la maggior parte di quelli che ci hanno appassionato.
E' un libro tradotto dalla controparte inglese di Bitmap Books "Commodore 64: A visual compendium" ... infatti si dà molto risalto alle persone che hanno lavorato, prodotto, sviluppato e pubblicato in Inghilterra.
E' un libro che parte dal primo gioco e progressivamente va al declino di questo sistema, fino ad arrivare a parlare di giochi che non sono mai stati pubblicati e che non hanno mai visto la luce.
Belli anche i due segnalibri rossi e blu che riprendono i colori del logo Commodore.
Ora la domanda sorge spontanea.... merita comprare questo libro?
Personalmente viene da dire: SI.
Perchè ci sono tante belle foto, tante curiosità e come sempre ... tanta nostalgia (come anche il titolo del libro riporta).
Unica pecca ... la postfazione di J-Ax ... preferivo una postfazione su qualcuno che ha lavorato nell'ambiente (qualche redattore di Zzap! Italia per esempio).
E' come se uscisse un libro che parla di cucina e la postfazione la facesse Barbara D'Urso invece che Cracco.

ECCOMI.....

.....Ringrazio Gianluca e Alberto che mi hanno mandato due post dispiaciuti del mio "ritiro" dal blog.
Un pò la mancanza di tempo... e un pò perchè pensavo non interessasse a nessuno...ho desistito dal continuare.
Ma se questi due "ragazzi" sono affezionati ai miei ricordi e mi leggono volentieri....eccomi di nuovo qui in pista a ricominciare.
Si accettano anche consigli inerenti al progetto.

venerdì 5 maggio 2017

Tante chicche da riscoprire


Mi scuso con tutti per il poco tempo a disposizione che ho avuto ultimamente per poter aggiornare questo blog.
Passo dei periodi in cui posso permettermi di stare a scrivere ad altri in cui non ho proprio il tempo fisico.
In questo periodo però non mi sono fatto mancare di giocare con il mio biscottone unito alla mitica e davvero favolosa scheda Princess 4.0 ultra della Manosoft.
Oltre a ribadire quanto sia bello poter giocare con questa scheda, oltre a ribadire quanto sia favoloso avere tutto il parco giochi del C64 dentro una semplice scheda SD(ma anche Vic 20, 128 e tutti gli altri computer commodore ad 8 bit), oltre ad aver la gioia di poter comandare il commodore tramite PC grazie al modulo Bluetooth, adesso addirittura è stato implementato nel nuovo firmware la possiblità di avere un vero e proprio datassette virtuale con tanto di counter e di tutte le funzioni come se fosse quello vero.
Nel giocare alle varie e vecchie cassette da edicola, mi sto imbattendo in giochi favolosi.
Ho iniziato in ordine alfabetico partendo dalla “100 games”.
Adesso sto guardando  la collana “Com 64” e via via cerco di arrivare a guardarle tutte (lavorone immenso).
La cosa che mi stupisce è che sto riscoprendo molti giochi di cui non ricordavo ma, soprattutto, sto scoprendo nuovi giochi di pacca di cui non sapevo l’esistenza.
Davvero incredibile il mondo Commodore, incredibile vedere quanto parco giochi esista e quante chicche meravigliose vivono nascoste nei suoi meandri videoludici.
E chissà quante chicche nuove troverò ancora.
Davvero…dico davvero…. Rispolverate i vostri Commodore perché non sapete che cosa vi state perdendo.

venerdì 7 aprile 2017

RECENSIONE C64SD V4.0 Princess ULTRA


Come promesso in un post precedente, mi sono procurato la nuova creatura della Manosoft.
Non voglio scrivere qualcosa di diverso rispetto a quella che è stata la mia recensione proprio sul sito della casa madre.
L'unica cosa che aggiungo qui è il fatto (per me molto importante) di riuscire a vedere la durata del caricamento della cassetta.
Sembra una cavolata, ma durante il caricamento, vedere il tempo che scorre per sapere quand'è che il gioco sarà pronto non è male davvero.
Adesso riporto fedelmente qui ciò che ho scritto personalmente nei feedback del sito:

Ho comprato questa nuova scheda dopo aver posseduto le precedenti meraviglie della Manosoft. 
Che devo dire?
Potrei dire milioni di parole e scriverci un libro per descrivere le funzioni nuove di questa stupenda scheda.
Se già le altre mi facevano restare a bocca aperta, questa proprio me l’ha fatta cadere. 
Devo dire che il lavoro che stanno facendo Damiano e Hawui1 sia fatto principalmente da una passione sfrenata per le macchine Commodore.
Vedere indicizzare la propria scheda, poter ricercare i programmi all’interno della stessa e soprattutto poter vedere comunicare fra di loro Commodore e Pc penso sia roba che se me l’avessero detta negli anni ’80 non ci avrei mai creduto. 
Ciò che mi ha colpito sono tante cose ed è lunga elencarle tutte: scheda solida e ben costruita, programma BT Princess (che fa da gestore tramite Pc e Commodore mediante Bluetooth) meraviglioso e semplice da usare, pacchetti di cassette o raccolte che si trovano sul sito Manosoft che sono già indicizzati e quindi subito funzionanti e che sono comprensivi di immagine del gioco da osservare sul programma prima del caricamento per capire se ci può piacere e se lo vogliamo giocare.
Bellissima la novità che fa fare l’indexing (.idx file) ai file TAP, in maniera tale da poter partire da un qualsiasi gioco all’interno della cassetta senza dover partire per forza dal primo. 
Bella l’idea nella ISO da 32GB di rendere i file PRG tramite la funzione “!” velocissimi nel caricamento, avendo copiato questo file "!" (sjload) in tutte le directory dove sono presenti i file singoli (PRG e P00)
E soprattutto un grazie a Damiano che mi ha aiutato nelle 1000 domande che gli ho fatto.
Lo devo dire…. Un vero amico.