lunedì 21 marzo 2016

I listati


Una delle cose immancabili per ogni utente che abbia usato negli anni ‘80 un Commodore Vic 20 o 64 è senza ombra di dubbio il listato da digitare.
Penso che difficilmente non sia esistito utente che non si sia cimentato nel provare a scrivere un pò di Basic per  vederne il risultato sul proprio home computer.
Ricordo che una volta nella mia biblioteca cittadina trovai un libro pieno di listati che riuscii a procurarmi e a fotocopiarmi.
Prima del listato da digitare si trovava il titolo e la descrizione del programma o gioco di cui ci volevamo cimentare e presi poi dalla voglia di vedere la nostra creatura spuntare sullo schermo si iniziava a scrivere interi sermoni di codici, numeri, virgole e punti da far rabbrividire anche il più scettico degli ottimisti.
Io e i miei amici stavamo ad ore su quei libri.
Prima si stava attenti con il dito al punto dove eravamo,  poi digitavamo sulla tastiera ciò che leggevamo e infine guardavamo sulla tv ciò che facevamo.
Era un movimento di collo a tre fasi: libro, tastiera, tv … poi di nuovo: libro, tastiera, tv …. E questo finchè non ne avevamo abbastanza e la pazienza iniziava a scarseggiare.
Fortunatamente ci veniva incontro il nostro fido registratore perché alla fine della sessione registravamo e quindi memorizzavamo su una cassetta (o floppy) il punto in cui eravamo rimasti per poi ricaricarlo alla sessione successiva.
Ovviamente quando veniva finito tutto il lavoro, dopo ore e ore perse a scrivere, con una certa emozione scrivevamo il mitico “RUN” per vedere ripagata la nostra fatica, ma immancabilmente c’era SEMPRE qualcosa che non andava.
C’era sempre un “SYNTAX ERROR IN” con il numero della riga sbagliata.
Non c’erano problemi, si riscriveva da capo la riga incriminata ma all’ennesimo “RUN” immancabilmente un errore su un’altra riga veniva evidenziato.
Così avveniva per almeno un’altra oretta dove si ribatteva le righe scritte in modo errato.
Alla fine, sperando che il libro stesso non avesse errori nel listato (e succedeva frequentemente) all’ennesimo “RUN”  compariva finalmente il programma o gioco che avevamo scritto e la felicità del risultato ripagava tutti gli sforzi fatti nelle ore precedenti.

5 commenti:

  1. Da considerare, poi, che i malfunzionamenti del programma digitato non erano solo dovuti ad errori di battitura ma a sviste dei redattori che copiavano male i programmi. Un esempio tra tutti, le mitiche riviste della Jackson. Ed ecco che, magicamente, nei numeri successivi veniva pubblicata la tanto sospirata (dai lettori incazzati neri) "errata corrige".

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  2. Vi e' andata anche bene..molti di noi VIC 20ntiani , non avevano affatto il registratore a cassette, troppo caro e tabu per averlo (agli inizi) dopo la cifra colossale del VIC , praticamente uno stipendio INTIERO di un operaio.
    e non c'era nemmeno nulla in edicole italiane.
    i primi listati erano solamente legati al manuale...e "fai da te"...solo dopo qualche mese, fecero la comparsa da prima qualche rivista di oltreoceano (GAZZETTE)...con listati basic e LM attraverso i DATA...i piu' famigerati da "battere"...
    e poi finalmente arrivo' la storica PAPERSOFT con decine di listati da battere.
    In quel periodo, arrivo' dai kit di NUOVA elettronica, l'interfaccia registratore cassette, da applica a qualsiasi mangiacassette casalingo. costo intorno alla 5000 lire...quindi con un paio di settimane di DIETA...fu' mia...e la applicai ad un registratore di marca "GELOSO"...
    e inizio proprio li la mia fantomatica registrazione dei programmi...cosa non facile perché perché poi cmq i LOAD ERROR erano sempre facili a slatar fuori, e l'Azimut da tarare spesso (testina)...era molto stressante..
    COSI se si passavano ore e ore per digitare un listato, poi se ne passavano altretante a caricare certi giochi , che non volevano saperne di esser caricati corretti.
    MA prima di tutto cio, che il registratore era TABU...ricordo come era pazzesco...digitare per ore...per poi dare il famigerato RUN...e assistere a ERRORI dei più vari, quindi correzzioni a non finire...e certe volte...TILT DEL VIC20...e dovevi spegnere tutto...6 ore perse per nulla!
    OPPURE ce la facevi...giochetto ridicolissimo MA te lo facevi bastare eccome, e dopo 10 ore di vic 20 acceso lo spegnevi perdendo cmq tutto.
    POI ovvio arrivate le cassette, ed iniziato a riempirsi lÄedicola di riviste e anche le prima cassette gia pronte, con tutti giochi piratati come noto...tutto fu più facile e immediato, infatti poco tempo dopo arrivo il c64...e chi fermo' più il tempo? infatti mi sembra siano passati solo pochissimi anni...invece...ahimè!!!

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  3. Ho digitato il listato nella foto......non succede nulla! :)

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  4. Il listato della foto l'ho preso a casaccio dal web....sinceramente non l'ho provato....ma rende l'idea di cosa ci toccava scrivere per vedere cosa veniva fuori (forse) di bello

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